Narrano le voci che un giorno Tony Wilson, fondatore della Factory Records, portò un gruppo di persone a vedere il suo nuovo club. Era presente anche il leggendario produttore (tra gli altri, dei Joy Division e dei Basement Five) Martin Hannett che, visto che si trattava un club di fighetti e che il suo socio e amico Wilson ne era entusiasta, gli diede del cialtrone e se ne andò: non voleva avere niente a che fare con la robaccia, lui era Martin Hannett. Da qui quello che chiameremo il Paradigma di Hannett: se vedete che qualcuno che conoscete è diventato un cazzone borioso, probabilmente non è una fase momentanea né è stato posseduto dagli extraterrestri: è soltanto diventato un cazzone borioso. E quindi, è assolutamente inutile star lì a perdere tempo o a farlo perdere a loro. L’unica cosa da fare è andarsene, subito e senza voltarsi. Si dirà, ma così la dai vinta agli stronzi! O anche: la vita è fatta di compromessi, oppure (questa è la mia preferita) le cose non sono solo bianche o nere! Come no, ma intanto lui girò sui tacchi e andò via. Fece una gran cazzata, direte voi, e evidenzierete il fatto che Hannett aveva una passione smodata per l’alcol e la droga pesante.
Sarà, ma lui era Martin Hannett, e voi no, quindi.
Il presidente del Senato Renato “Fidel Castro” Schifani: “basta ad elargizioni statali se non vengono salvaguardati i posti di lavoro e i presidi industriali”. El pueblo de la libertad unido jamàs serà vencido!
Heroin. Dopo il cazziatone di Giovanardi, Lou Reed dichiara di averla composta in onore di Anita Garibaldi.
Mr. Tambourine man . Dopo che la Meloni si è presa collera e si è fatta brutta, Dylan si caca sotto e dice che a lui ci piace assai giocare a tamburello al Lido Feroce a Varcaturo.
Brown Sugar. In una puntata di Porta a Porta, Mick Jagger ammette che sì, lui lo preferisce alle zollette perché così il tè delle cinque è più buono.
Now i wanna sniff some glue. I Ramones ammettono che la droga fa male, e di fronte a Gesù, giurano che con la colla ci azzeccano le figurine Panini, pure se sono autoadesive.
Cocaine. Eric Clapton dichiara che a) non l’ha scritta lui, e b) che se l’avesse scritta lui si sarebbe chiamata Coccoine, e che comunque, in forza del fatto che è stato con Lory Del Santo, chiede la parziale infermità mentale, essendo la totale riservata a quelli che sposano Asia Argento.
Qui, Lella Costa legge Sofri. L’equivalente di Rocco Siffredi incontra Jenna Jameson.
Solo che ci si scassa immensamente il cazzo.
Polemiche per l’iniziativa della prima cittadina Letizia Moratti d’intitolare una strada di Milano a Bettino Craxi. Non gli si potrebbe intitolare un carcere, così si fanno contenti tutti?
Dopo l’aggressione a Berlusconi con un souvenir e quella al Papa con una vuttata, da veri fomentatori proponiamo le prossime armi per gli attentati ai personaggi pubblici:
La rascata in faccia (letale, soprattutto se preceduta dal caratteristico craokraaaaakkkr); la mandata affanculo (o, nel caso la scorta se ne accorga, la mandata affammocca); il rutto (tremendo per lo spostamento d’aria e letale per vittime ottuagenarie); la loffa (o la rumorosa pereta, per creare il panico tra i bodyguard): lo heylà, attenti che vi sta cadendo in testa un brafoldo! (che non significa un cazzo, ma provoca il panico tra i gorilla della scorta che scappano a gambe levate travolgendo a morte la vittima).
Veronica Lario scrive al marito Silvio: “Sono addolorata”. Di non essere stata lei.
Ultimi commenti
RSS