Archive for Ottobre, 2008

Darla al capo, nel senso di dieta.

mara-carfagna-e-silvio-berlusconi-alla-camera-14-maggio-2008.jpg

Allora, la mattina un mezzo pompelmo, a mezzodì merluzzetto, la sera due canapé. Se non esageri coi maraschini e i rosoli fatti in casa dal Bondi in due mesi diventi uguale a me.

Dice che hanno il ritmo nel sangue.

negro-playing-banjo.jpg

 

Solo che, per scoprirlo, dovettero tagliargli la gola.

Dite che no.

Un uomo che non è disposto a morire per le sue idee ha capito che c’è già un intellettuale di sinistra pronto a fregargliele.

La canuta testolina.

bassolino_iervolino1.jpg

 

Ah, guardi, come li tinge la Gianna non se ne accorge nessuno!

La figlia giovinetta vuol diventare cineasta.

deniro-veltroni.jpg

Ma in realtà il vedremo del famoso attore non sembrava sincero.

Per sempre, amore mio, per sempre.

questa-voglia_d_amore.jpg

Poi si scoprì che lei faceva i bucchini.

Piccolo dizionario.

autocrìtica   [auto’kritika], s.f., Feroce analisi di sé che culmina, generalmente, nello scoprire quanto sono stronzi gli altri.

Rosicandum.

E’ un po’ di tempo che non puoi più criticare nessuno: perché se lo fai vuol dire che rosichi. Solo questa ci mancava. Non puoi dire, per esempio, che uno scrittore scopiazza, perché vende più di te, e allora rosichi. Che un cantante non sa cantare perché lui cià le fans e tu no, e allora rosichi. Che un televisoraro fa programmi di merda con battute di merda perché lui guadambia un pacco di soldi e tu no, e quindi tu rosichi. Se ne deduce che puoi dire le cose in faccia soltanto a chi ha meno successo di te; a parte che nel mio caso questo significherebbe andare a criticare i barboni alla stazione, è pure da cafoni pigliartela con chi sta peggio di te, e quindi. Quindi la soluzione c’è. Da oggi, non dirò più che uno non sa scrivere, l’altro è mariuolo, il talaltro è ciuccio: mica. Da oggi, insulti personali: uno feta con la tromba, l’altro non chiava, il talaltro sotto sotto è ricchione.

E poi vediamo se dicono che rosico solo perché scrivo che a uno gli puzzano i piedi di merda.

Schivo di natura, non sapeva se parteciparvi o no.

veltroni.jpg

Ma una vecchia zia di Cantù, che ne possedeva uno in tredici pollici, gli disse che il televisore non mordeva mica.

So don’t call me a faggot not unless you are a friend.*

Quando vuoi essere rispettato per quello che ti entra nel culo e te ne fotti delle stronzate che ti escono dalla bocca.

* è una citazione, ma schiatterete prima che vi dica di che si tratta.

Son cazzi.

Per avere successo nella vita non è necessario essere stronzi.

E’ indispensabile.

Un due tre, Maria Stella.

Siccome che i studenti son facinorosi e facinoroseggiano, noi non potevamo che appoggiarli. Qui trovate delle vigne tanto carucce da ritagliare.




Tutto il materiale contenuto in questo sito è pubblicato sotto licenza Creative Commons.