Tra pochi giorni esce in libreria Carognate di Natale. Ora, io so che i miei lettori maschi in libreria ci vanno solo a vedere se possono rimorchiare fuorisede calabresi puzzolenti come provoloni, e le lettrici femmine, anche non calabresi, ci vanno solo per far sentire come puzzano di provolone, ma. Ma il libro è bello, visto che l’idea è di Luca Bertolotti, probabilmente la persona più buona e cara del mondo. Ci sono Minoggio, Bertolotti e De Pirro, Migneco e Amlo, Rebori, Calandi, Biani, Allegra, Giox, Maramotti, Mora. Battutacce e articoli di Carolina Cutolo aka Pornoromantica, Enzo Costa, Emma Metrillo, Amleto de Silva e Francesco Signor. La prefazione è di Massimo Bucchi, l’editore è Gremese. Dal venti novembre, per un pugno di euri. Poi vi faccio sapere per le presentaz in libreria.
Archive for Novembre, 2008

Il libro esce domani, e per un pugno di 15 euri potete farlo vostro, coronando così il sogno di una vita. Nel frattanto, anche Fanofunny partecipa allo scoppiettante battage pubblicitario, come non se ne vedevano dai tempi di Caporetto. Altre notizie seguiranno: nel tramente vi informo che la presentazione è fissata il 3 dicembre alle 18,30 presso la libreria Gremese in via Belsiana 22 a Roma. Zona Piazza di Spagna, così gli autori potranno scappare mischiandosi ai barboni che chiedono la carità in centro.
Sempre meno gente compra, legge e crede ai giornali. E all’Unità cambiano direttore e fanno rotta verso lidi veltroniani. Sempre meno gente guarda la televisione e il PD ne fonda ben due.
Qualcosa vorrà dire. Comunque, con ’sti qua è veramente troppo facile, roba da Forattini.
L’astuto Ualters ripensa spesso al Natale scorso, quando, nel ricevere da lui in dono una guantiera di struffoli di Scaturchio, ha pensato ma guarda quant’è simpatico questo Villari.

L’astuto Ualters ha il tremendo sospetto che, nel caffé che gli offrono nella sezione storica che fu del PCI, ci sputino dentro.

L’altro giorno l’astuto Ualters ha bussato per tre ore alla sede del suo partito ma nessuno gli ha aperto.

Sono tre notti, da quando si è accorto che PD è l’acronimo di una bestemmia, che l’astuto Ualters dorme malissimo.

Mentre è a colloquio col prevosto di San Martino All’Oglio, l’astuto Ualters sta in realtà cercando di ricordare se Flavia gli ha chiesto di comprare la pancetta o il guanciale.
Recentemente, spulciando in rete, ho sgamato che una persona abbastanza in vista, che passa per uno stinco di santo, molto probabilmente è un furfantello. Ho letto, pesato, analizzato e sono arrivato a una mia conclusione, che non sto qui a dirvi. Il fatto è che ci sono riuscito ignorando i media tradizionali, anzi tappandomi le orecchie e urlando lalalallalalalalalala. Questo, pochi giorni fa: poi ho letto ciò, e tutto è stato chiaro. Si tratta, per chi non ha voglia di leggere l’articolo, della famosa legge antiblogger, che continua il suo iter. Ora, che la maggioranza dei blogger italiani sia una mappata di buffoni leccaculo è cosa nota: ma allora perché cercare di bloccare i blog? C’è una sola risposta, e cioè che quell’uno per cento che non aspira a una rubrica su Vanity Fair stia rompendo i coglioni. Stia effettivamente riuscendo a fornire quella dose di pensiero laterale che vedono come fumo negli occhi. E questa, orsù, è una bella notizia, bella bella bella. Le cose significano, e io resto ancora convinto che se questa gente coopta alcuni e cerca di bloccare altri, il motivo è che alcuni sono servi dentro, e altri no. Per quanto mi riguarda, a breve sostuituisco gli adsense di Google con banner del tipo La pescia di mammeta e Lo sapevi che papà tuo era ricchione?, poi vediamo se mr. Franco Ricardo Levi trova pace.

L’astuto Ualters ha appena scoperto, dopo averne fatto scorpacciata, che i torroncini allo Strega che gli ha spedito Mastella sono scaduti nel 1998.
Di libri, lo sapete, non ne parlo più, perché mi rode il culo che io ve li dico poi voi ve li chiavate su Anobbi e fate i bucchinielli quando in realtà poi di vostro vi leggete solo Coeglio e Camiglieri. Però due eccezioni le fo: prima, un classico, questo. Poi, uno che dovrebbe vendere sei o sette milioni di copie alla volta, però siccome che i libri li comprate voi e voi vi comprate a Coeglio e Camiglieri, non le vende, però lui se lo meriterebbe. Ugo Cornia.

Proprio non si capacita del fatto che ogni volta che ordina un toast provola e prosciutto, il barista della buvette gli porta un tramezzino gamberetti e rucola, e poi si mette a ridere.
Ieri ho visto un corteo della mia vecchia università contro la Gelmini. E’ stato bello vedere sfilare gli studenti con i miei ex professori. E le loro mogli, i loro figli, le fidanzate dei figli, gli amici loro e dei figli, alcuni figliastri e amanti varie. Tutti professori associati.
Gli Stati Uniti sono il luogo dove tutto può accadere, ha dichiarato il Presidente eletto. Si vede che non ha visto la Gelmini ministro e Polito direttore di un giornale finanziato dallo stato.

Durante la riunione della segreteria, tre giorni fa, l’astuto Ualters ha alzato la voce e ha detto qui comando io, e se non vi sta bene me ne vado.

L’astuto Ualters sta cominciando a stufarsi del fatto che, qualsiasi cosa lui decida, gli rispondano sempre aspetta che chiediamo prima a Massimo.





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