Archive for Ottobre, 2009
Marrazzo :”A tutti coloro che mi hanno sostenuto e a quanti mi hanno lealmente avversato voglio dire che finché mi è stato possibile ho operato per il bene della comunità laziale”. Secca replica der pupone Totti: “laziale? O’ sapevo che per i romanisti nun ha mai fatto ‘n cazzo!”.
Le Brigate Comuniste minacciano Berlusconi tramite Il Riformista. Panico tra tutti e ventisei i lettori del prestigioso quotidiano.
Aho’ si vede che c’erano i saldi. Ma che, se po’ mette La Rinascente così vicina al Parlamento?
Visto che ha vinto Bersani, Rutelli lascia il PD. Se lo diceva prima delle primarie a votare ci andavano in sessanta milioni.
E’ Gianfranco che, parlando dei palazzi di Salierne, li ha definiti architettura tardo-battipagliese.
Scalcia, urla, protesta, sputa, ricorre, sacramenta, latra, mena la servitù, sbraita, piagnucola, strepita, frigna, minaccia, geme, mugola, recrimina, intimidisce, insulta, intimorisce, accusa, reclama, sbatte i piedi, trattiene il fiato fino a diventare blu, impreca, oltraggia, fa la vittima, caca il cazzo a uso pittima, inveisce, guaisce, oltraggia, schernisce, denigra, irride, insolentisce, vitupera.
Cazzo, l’ha presa meglio del previsto.
Questa settimana, l’autorevole Repubblica ha dedicato due paginoni a recensire i nuovi libri di Cormack Mc Carthy (Einaudi, di proprietà di Silvio Berlusconi) e di Niccolò Ammaniti (Mondadori, di proprietà di Silvio Berlusconi). Avrà ragione il povero Berlusconi quando invita a non pagare la pubblicità su Repubblica? Che cazzo la paga a fare, una cosa che comunque gli danno aggratis?
1. Ue’ ragassi, qua non stiam mica col cappotto nel fosso, eh!
2. Uei giovanotti, non è stiam qui con tre galline sotto il braccio sinistro, eh!
3. Oi signorini, non è che si può scambiar rotaie per scale del pollaio, eh!
4. Ma signori, bisogna bene che il tacchino sia sotto il tacco se si vuol far le cose per benino, eh!
5. Bisogna che ci mettiamo in testa che a far le scale a due a due va a finir che si perde la corriera, eh!
6. Non è che possiam metterci a colorar di giallo le piume delle papere, qua.
13. Non è che possiam metterci qui a tritar bulloni con le uova fresche di ier l’altro.
Ma come sapevano che l’appartamento dei trans era in via Gradoli? Magari nel solito modo: l’avranno detto a Prodi durante una seduta spiritica.
Il fatto che Marrazzo si sia dimesso è un’autentica sciagura. Adesso ci toccheranno mesi di coglioni a fungetielli sulle primarie del PD per le candidature alla Regione.
PS. No, davvero, candidate la Melandri, pigliatevi ’sti trentadue voti e non se ne parli più.
Silvio Berlusconi bloccato in casa da una lieve forma di scarlattina. La malattia si manifesta dopo 2-7 giorni dal contagio con un’emissione mucopurulenta a livello dell’uretra con bruciore e frequente stimolo alla minzione. Praticamente come la gonorrea.
Le primarie del PD sono state un successo. Ha vinto l’uomo giusto che saprà raccogliere la sfida di un’opposizione seria e costruttiva per ridare slancio all’economia e alle speranze di questo Paese. Ah no, ha vinto Bersani. Come non detto, mi sono sbagliato.
Ciancimino jr: “La Mafia trattò con alcuni pezzi dello Stato”. Sicuramente non quelli sparpagliati a Capaci e in via D’Amelio.
Le 10 domande al Cavaliere di Repubblica ci stanno sfrantecando da mesi. Silvio, purché la smettano, rispondo io per te.
Domanda n. 1: “Ha frequentato e frequenta altre minorenni?”.
Risposta: “Questa domanda è infamante. Nego tutto categoricamente. Ora, il fatto che sia travestito da teletubbies davanti a una scuola elementare non significa niente!”
Domanda n. 2: “Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?”.
Risposta: “La timidezza”.
Domanda n. 3: “Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze cha la chiamano ‘papi’?”.
Risposta: “Grave? Non esageriamo. Ho solo fatto con loro, quello che sto facendo al Paese!”.
Domanda n. 4: “Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo”, secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute?”.
Risposta: “Giuro di non aver mai pagato una donna in vita mia! Fortunatamente c’è sempre stato qualcuno che l’ha fatto per me!”.
Domanda n. 5: “E’ capitato che ‘voli di Stato’, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole “.
Risposta: “Solo uno di Repubblica potrebbe definire festicciole quella sfaccimma di chiappe sode!”.
Siamo entrati finalmente in possesso del regolamento delle primarie per scegliere il segretario del Partito Demokrustyco:
-entro il 23 ottobre può votare Bersani (se non è impegnato a rilasciare seicento interviste contemporaneamente), i cattolici oltranzisti, alcuni carrozzieri (a discrezione dell’assistente di Bersani), sette pizzaioli libanesi e tutti i robot killer provenienti dal futuro purché residenti nella provincia di Modena.
- fino al 24 ottobre possono votare parenti e amici di D’Alema, dodici bidelli di scuole tecniche, tre garagisti e duecento geometri purché si chiamino Arturo.
- dal 25 ottobre in poi tutti quelli che non sanno che comprando il libro di Ignazio Marino (edito, ohibò, da Einaudi) fanno guadagnare soldi a Berlusconi, i protagonisti di Battlestar Galactica, le monache di clausura sopra i sessant’anni, i compilatori di guide gastronomiche, i condannati in primo grado per abigeato, gli organizzatori di eventi, gli ex concorrenti del Grande Fratello purché non laureati, i titolari di erboristerie alternative, non più di otto buoi, tutti gli allenatori dell’Inter dal 1975 ad oggi, Grattachecca ma non Fichetto, i fonici dei film nei quali non recita Toni Servillo, dodici, anzi no famo tredici tramezzini e otto caffé, due in vetro, grazie.
Un trans chiamato desiderio.
Mori in tribunale: “Non ci fu nessuna trattativa con la Mafia”. Erano d’accordo su tutto.
Allibito il Governo italiano: manco avessimo fatto una trattativa segreta con la Mafia!
Ho pensato molto a come migliorare questo blog. Cacciar via un po’ di lettori, e quello l’abbiamo fatto. Smettere di scrivere, hahahhaha, che spiritosi che siete. Poi ho optato per la chiamata in correità; da oggi, avremo qui un nuovo autore. Per fortuna vostra, uno bravo. Si tratta del mitico Francesco Signor, vecchia lenza dei tempi di Cuore, scrittore, umorista, commediografo, autore tv, torinista e ipersessuato nonché mio socio di scorribande nel mondo reale. Mi raccomando, fategli tutti il battutone benvenuto, signor Signor. Lui non s’incazza, e capace che per l’originalità vi prendono come autori di Zelig.
Ieri, Annozero, erano ospiti Storace e Belpietro. Poi Polito e la Serracchiani. Invitare anche qualcuno di sinistra pareva brutto?
Il capo della Mobile di Napoli dice pubblicamente che, secondo lui, a Saviano andava negata la scorta.
Così adesso la scorta serve a lui.
Saviano, Capacchione, Lilin, Berlusconi, Fini, Zaia. Adesso minacciano perfino la Serracchiani.
Qualcuno mi spedisca una testa di capretto o rischio di sentirmi uno zero.
Blitz della Guardia di Finanza in 76 filiali di istituti finanziari svizzeri in Italia. Il governo svizzero ha convocato l’ambasciatore italiano a Berna. Tremonti fa schierare le guardie forestali sul confine: marceremo sul lungolago.
“Venendo all’oggi, come negare ai socialisti il primato del buon umore? Chi, se non il Psi, ha scoperto che ci si diverte molto di più con Marta Marzotto, Marina Lante Della Rovere, Krizia, Caterina Caselli, Sandra Milo e Lucio Dalla piuttosto che con dei vecchi rompiballe che magari fanno il tornitore? (…) E infine (haaar haar) chi, se non il Psi, ha mandato a moralizzare gli enti locali uno che si chiama Giusy La Ganga, e soprattutto (haaaaaaaar! Har har! soffoco!) uno che è Giusy La Ganga?”*
Ma che, a niente a niente fosse lo stesso Giusy La Ganga che adesso sostiene Bersani? Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
*Michele Serra, Visti da lontano, Mondadori 1987.
1) Nasce il p2p dei libri. Scurati dichiara: non sono preoccupato che piratino i miei libri. Non più di quanto io sia impensierito dalle avances di Kate Moss.
2) Emanuele Filiberto dichiara: ho preso la ddroga. Secondo me era già così prima.
3) Applausometro al Pd. Come alla Corrida, solo che lì qualcuno sapeva fare qualcosa.
4) A Milano nessuno prende le copie omaggio di Repubblica. Ci provassero a Salierne, dove se lasci un cazzo ci si siedono sopra, e se metti un cartello con la scritta vi mischiamo l’AIDS aggratis sono cazzi che si pigliano a paccari per chi se lo deve prendere prima.
Continua.
Ottobre 2009. La proposta di scudo fiscale passa alla Camera per l’assenza di decine di deputati del Pd. I deputati dell’IDV sventolano in aula il libretto rosso di Borsellino. La Littizzetto iscrive il figlio dai Salesiani.
Ottobre 2010. La proposta di ius primae noctis passa alla Camera per l’assenza di decine di deputati del Pd. I deputati dell”IDV sventolano in aula due prosciutti. La Littizzetto fa fare la prima comunione al figlio.
Ottobre 2011. La proposta di stupro libero il primo giovedì di ogni mese passa alla Camera per l’assenza di decine di deputati del Pd. I deputati dell”IDV sventolano in aula il verbale dell’assemblea condominiale del civio12, via Pescasseroli, Montenero di Bisaccia. La Littizzetto fa fare la cresima al figlio.
Ottobre 2012. La proposta di dichiarare guerra a tutti i paesi che iniziano con la V, la T e la G passa alla Camera per l’assenza di decine di deputati del Pd. I deputati dell”IDV sventolano in aula bandiere con l’effige di Ned Flanders. Il figlio della Littizzetto prende i voti e diventa monaca di clausura col none di suor Fabiafazio.
Ottobre 2013. Gli elettori del Pd cominciano a rendersi conto di aver votato una manica di fancazzisti e cercano di prenderli finalmente a randellate ma in aula non trovano nessuno del PD: sono tutti in incognito a ballare a casa di Briatore. I deputati dell’IDV, per protesta, gettano Di Pietro giù dagli scranni gridandogli e che cazzo, pure Dan Peterson si è imparato a parlare italiano! All’ennesimo sfottò della Littizzetto su Eminence, il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana la manda sonoramente affanculo, tra gli applausi degli astanti e dei passanti.
Grande manifestazione a piazza del Popolo a Roma. Decine migliaia di persone protestano contro Berlusconi. Quando sarà finita, quelli con un reddito sopra i 300.000 euro se ne torneranno nei loro uffici a lavorare per Berlusconi.
Il liceo pubblico Paul Robeson di Chicago è frequentato da circa 800 ragazze, e 115 di loro, dai 16 anni in su, sono incinte. Il preside: “tutto è iniziato circa sei mesi fa, dopo una visita lampo del Premier italiano”.











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