Le regole delle primarie.

demokrusty.jpgSiamo entrati finalmente in possesso del regolamento delle primarie per scegliere il segretario del Partito Demokrustyco:

-entro il 23 ottobre può votare Bersani (se non è impegnato a rilasciare seicento interviste contemporaneamente), i cattolici oltranzisti, alcuni carrozzieri (a discrezione dell’assistente di Bersani), sette pizzaioli libanesi e tutti i robot killer provenienti dal futuro purché residenti nella provincia di Modena.

- fino al 24 ottobre possono votare parenti e amici di D’Alema, dodici bidelli di scuole tecniche, tre garagisti e duecento geometri purché si chiamino Arturo.

- dal 25 ottobre in poi tutti quelli che non sanno che comprando il libro di Ignazio Marino (edito, ohibò, da Einaudi) fanno guadagnare soldi a Berlusconi, i protagonisti di Battlestar Galactica, le monache di clausura sopra i sessant’anni, i compilatori di guide gastronomiche, i condannati in primo grado per abigeato, gli organizzatori di eventi, gli ex concorrenti del Grande Fratello purché non laureati, i titolari di erboristerie alternative, non più di otto buoi, tutti gli allenatori dell’Inter dal 1975 ad oggi, Grattachecca ma non Fichetto, i fonici dei film nei quali non recita Toni Servillo, dodici, anzi no famo tredici tramezzini e otto caffé, due in vetro, grazie.



3 Commenti

  1. Amleto

    Regole complesse ma qualcosa salterà fuori.

  2. scapocchiolo

    Comunque dopo che Tremonti ha ammorbato la uallera a due generazioni di Italiani costretti al precariato da questi cervelloni della new economy come lo stesso Tremonti, non accetterò mai che quel carnefice riveda tutte le sue posizioni e si metta a parlare di posto fisso. Chi glielo dice a i tanti precari quarantenni e cinquantenni che se la sono presa nel deretano?

  3. Somigliano un po’ alle suddivisioni che fanno alla posta per regolare l’afflusso di pensionati che vanno a ritirare i renari.