Le 10 Peggio Femmine Su Facebook.

1) La Casa Caduta. Premesso che la fortuna del successo delle femmine sopra a Facebook è l’infinita cretinaggine dei maschi, unita alla spaventosa rattusamma di costoro, andiamo ad esaminare il seguente caso umano. La Casa Caduta è una variante in disfacimento della Vecchia Cuperta che già abbiamo esaminato, e da essa si distingue per il mostruoso prolasso fisico che evidenzia. Zigomi rifatti e già in fase di crollo verticale, trucco esagerato che le rende simili a maschere mortuarie egizie ma non copre il disfacimento in atto. Si ostina a postare foto sue agghindata in evidente posa da sto per andare a una cresima e mi tiro la fotografia mo’ che sto bella acchittata, e ne segue i commenti entusiasti dei rattusi su Facebook mentre, seduta sul divano in pigiama, si mangia il panino col capicollo e speretèa.

2) Il Quadro Di Lontananza. Trattasi di femmina scema ma con un minimo di coscienza, ma sempre comunque scema e andiamo a spiegare perché. Il Quadro Di Lontananza sa di non essere proprio bella e nemmeno di primo pelo: sopravvalutando i maschi, che se mi faccio una foto io col perizomo pure becco ventimila commenti arrapati, essa posta circa duecentomila foto sue, ma sempre leggermente sfocate, o scattate dall’alto. Adesso poi che ha scoperto che ci esiste Istangramms è un trionfo di foto seppiate, anticate, polaroidate, annisettantate, tutte tese a far appena intravedere una bontà che, se mai è esistita, non esiste più. Segue i commenti dei rattusi su Facebook mangiando la pasta al forno fresca di frigorifero di due giorni prima e speretiando.

3) L’Anoressica Di Ritorno. Essa è un tipo di deficiente che si fa diffondendo molto rapidamente. In genere la fissa della dieta gli piglia dopo un virus intestinale o on guaio passato di media intensità: la cretina si risveglia dopo una settimana con sette chili di meno e, va trova perché, si vede bellissima. Entrare in una 42 dopo trent’anni non le pare vero, così comincia a digiunare, andare e andare in palestra. Ma dove trova il suo apice è sulla spiaggia: ella ritiene infatti che se c’è qualcosa di più bello del somigliare in tutto e per tutto a una tartaruga stagionata, è senz’altro essere uguali a  una tartaruga stagionata e di color tabacco. Quindi foto a ripetizione di foto sue sdraiata al sole, a diomostrazione che, volendo, la pellecchia si può drappeggiare. Segue i commenti su Facebook dallo smartphone, in spiaggia, guardando schifata le amiche bone che si mangiano il calippo.

4) La Cretina Rifatta. La femmina rifatta è cretina per due motivi: primo, perché non ha capito che i maschi si chiavano la qualunque, quindi pure se tieni le zezze come alle recchie del cocker hai comunque un seguito di cicisbei non inferiore ai sei milioni di rattusi, e poi sono cretine perché in genere la Cretina Rifatta, da quel momento in poi, tenterà di far passare la tesi che lei ha sempre avuto le labbra come un gommone, la quinta di zezze o il nasino alla francese. Ora, questa cosa funziona se vi fate un account ex novo sotto falso nome, ma se tentate di cancellare quarant’anni di zero zezze o naserchia a uso pippofranco allora siete veramente imbecilli. Seguono i commenti agli zigomi nuovi da sopra al divano mentre si mangiano il pane casareccio col pruvulone.

5) La Mamma Zoccola Puttana. Essa si differenzia dalle altre Zoccole Puttane, che magari sono pure mamme, perché è sinceramente convinta di poter essere allo stesso tempo Mamma Santa e Benedetta e Zoccola Puttana, che è come chiedere a Bruce Wayne di essere anche Batman, ma nella stessa stanza e allo stesso momento. Per cui sul suo profilo Facebook appariranno foto sue in discoteca con le zezze da fuori e una bottiglia di tequila in mano mentre vomita e in quella immediatamente successiva lei che abbraccia due dodicenni obesi e già ricchioni che giocano a Nintendo palesemente sfastiriati con il suo commento che recita I MIEI MERAVIGLIOSI ANGIOLETTI. Non segue i commenti altrui alle sue foto perché sta sempre collassata mbriaca e glassata di sburro da qualche parte.

6) L’Esigente. Come si evince dal nome. essa chissà poi perché, esige. In genere e soprattutto nella scelta del fidanzato. Ed è questa la prova di quanto questa particolare cretina sia particolarmente cretina, perfino più cretina dei maschi, che sono talmente cretini da averle concesso il diritto di voto. Infatti il maschio, arrivato a venticinque ventisei anni ha già capito se è uno che acchiappa o no e si regola di conseguenza prendendosi al volo la prima disgraziata distratta che acconsente a sciropparseli: l’Esigente, invece, pensa di essere incacata perché ha degli standard troppo alti e non perché trattasi di cessetto presuntuoso e bruttarello. Quindi, se non la cacano gli impiegati statali, essa deciderà di ambire ai liberi professionisti di successo: se anche quelli la schiferanno, passerà ai miliardari ventenni, per finire in un parossismo di richieste pari solo a quelli della Giuventus quando si lamenta degli errori arbitrali a suo svantaggio. Pubblica foto di lei incazzatissima con un libro Adelphi in mano e litiga con chiunque commenti, a prescindere.

7) La Lesbica Accovata. In questi tempi in cui la lesbicità è sempre ben accetta, la Lesbica Accovata non è di quelle simpatiche che si chiavano a una durante a un pigiama party e poi mettono il video sopra a You Pork. In genere sta tutto il giorno sulel bacheche delle amiche bone o bonarielle a cercare di mettere zizzania tra loro e i loro fidanzati o mariti. Quando costoro postano una foto del loro compagno la Lesbica Accovata parte col commento ma quando lo lasci sto traditore puttaniere? oppure angulo e che panza di viermi che ha fatto quell’umbriacone  fetente e ciuccio di tuo marito! La fetenterrima, pur di far litigare l’amica che si vogliono chiavare col marito e/o fidanzato, è perfino disposta a chiavarsi il suddetto al solo scopo di portare poi le prove alla fresca cornuta. Comunque poi alla fine se pure ci riesce a chiavarsi l’amica sua manco trova ricietto, perché alla fine il gusto suo è sempre rovinare la vita delle amiche seduta sul divano a speretiare.

8 ) La Poetessa. Non si è capito bene esattamente quando questo particolare tipo di disgraziata ha deciso di avere un animo poetico, ma in genere più ignoranti e terra terra sono, più decidono che tengono l’Animo Poetico. Ovviamente in capa a loro possedere l’Animo Poetico non significa scrivere poesie o leggere poesie: significa lincare pagine facebook che pezzottano la poesia: meglio se lo fanno male. Quindi, in onore al motto, anche le canzoni sono poesia, adesso mi devi spiegare perché Baglioni sarebbe meno poeta di Rilke che poi un giorno me lo dici chi sarebbe questo Rilke eh, via con rime prese da immortali capolavori come Porta Portese, Le Domeniche D’Agosto, Un’Emozione Da Poco, Il Carrozzone e insomma da qualsiasi canzonaccia da quattro soldi, purché priva del benché minimo accenno d’afflato poetico. Segue el gesta dei suoi eroi su pagine Fb dai titoli improbabili come Le Meravigliose Meravigliosità Dolcissime Della Zietta Affettuosa Sulla Sedia A Dondolo Davanti Al Camino.

9) L’Imbecille Che Va In Palestra. Ora, voi la dovete capire a questa: andare in palestra è probabilmente la decisione più intelligente della sua vita, dopo quella di abbandonare gli studi elementari, quindi non potete biasimarla se riesce a postare qualcosa come ventimila foto l’ora di lei che va in palestra, perché quando una donna con questa cultura fa una scelta di questo genere è giusto che le genti possano goderne in ogni momento. Quindi, foto di lei allo specchio di casa con o smartphone mentre prova davanti all’armadio seimila pantaloncini diversi: autoscatti di lei con coda di cavallo che in palestra è più pratica: autoscatto di lei con istruttore ricchione: autoscatto di lei su un pallone enorme a uso aerostatico: autoscatto di lei a cosce sguarrate mentre prova non si sa quale esercizio: autoscatto di lei che si beve l’acqua minerale: autoscatto di lei che serve scatolette di cibo per cani ai figli perché non ha avuto tempo che è stata tutto il giorno a faticare in palestra.

10) Quella Che Mette I Commenti Alle Foto Dei Maschi Facendo La Spiritusiella Con Battutine A Doppio Senso Che Però Possono Anche Scivolare Nel Pecoreccio Esplicito Che Poi Vi Scrivono In Privato Dicendo Che Siete Dei Tipi, Non Belli Però Dei Tipi E Vi Mandano Pure In Privato Le Foto Con Le Pacche Da Fuori Però Artistiche Ma Tanto Voi Lo Sapete Che Artistiche O No Uno Non E’ Che Si Mette A Guardare L’Arte, Sempre Le Pacche Guarda E Insomma Vi Lascia Intendere Che, Magari, Chi Lo Sa, Potrebbe Essere Che In Determinate Circostanze Perché No. La verità è che se era una che chiavava veramente a ora di mo’ già ve la eravate chiavata.



20 Commenti

  1. Pino

    ammazza quanto sei velenosa e quanto rosichi. ma che te frega de queste

  2. Ucalcabari

    manca quella politicamente impegnata…la pseudo-sinistrina antiberlusconiana portatrice dei valori della legalità
    Ma hai fatto bene a non inserirla, se no eri scomunicato facile.

  3. angela

    “chiavava”, le “pacche” da fuori, l’istruttore “ricchione”… che dire: diciamo che se non fosse per queste cadute nel pecoreccio che non è manco sempre napoletano puro, e per una virgola prima di un “ma” (annatrema!) che non sono giustificate manco dalla ricerca (infruttuosa) di strappare un sorriso al lettore, io il libro l’avrei acquistato. Ti riconosco un discreto sense of humor. Da affinare, però, e molto.

    • amlo

      professoressa, dopo posso andare in bagno?

      • angela

        Guarda, avevo scritto che il libro LO AVREI COMPRATO, SE… (etc etc), poi ti ho riconosciuto un discreto sense of humor.  Quindi non è che t’avevo stroncato!
        Se rimani così supponente e non accetti le critiche, puoi pure rimanerci in bagno.

    • ilaria

      Che io sappia, le virgole prima del “ma” sono giuste. Dopo, casomai, vengono messe spesso anche quando non ci vogliono (ma non qui). Per quanto riguarda le “cadute nel pecoreccio”, a me fanno parecchio ridere, ma chiaramente sono gusti.

  4. Complimenti ma ‘ndo sta’ la Vecchia Cuperta?

  5. anduoglio

    Amlo, ma una categoria per Angela non la troviamo?

  6. Ti prego, fa’ che la lista arrivi a 20. Che ci arrivi scritta da te, dico.

  7. Chiara

    A me Rilke piace e credo di avere un po’ tutto il peggio di tutte le signore citate (escludo la palestrata) e ..dato che le descrive Amlo, sono contenta di esserci anche nell’aberrazione più spiazzante e deprecabile. Inoltre, aggiungo, che ho molto sorriso e ci voleva davvero in questa che non era proprio nottata. Grazie

  8. Flavio

    … è del tipo ” ti provoco e ti dileggio, ma in fondo tengo genio ‘e chiavà“, vuole stimolare il lato sottomesso che solitamente è presente a diverse gradazioni nell’uomo. Solo che non lo sa fare, bisogna sempre far vedere una zizza, ‘na fella ‘e pacca, mentre ti chiavano il pacchero, senza ti stimolano solo la voglia ‘e fà ‘a ‘uainella.