In The Hands Of The Fools.

C’è un motivo per cui mi incazzo come una bestia quando sento la gente nominare cantanti di merda, film di merda, scrittori di merda e poi dicono beh dài, però non è male. Ora, io capisco che accodarsi è facile. E’ comodo. Però è pericoloso. Perché quando rinunci al diritto di pensare con tua testa, quando decidi di accontentarti e di accodarti, in un certo modo disimpari a pensare, ed è una cosa alla quale bisogna stare attenti, perché nemmeno te ne accorgi.

Vi faccio un esempio: state seduti davanti al pc e mettete un pezzo su Youtube: anche uno bello, facciamo Whole lotta love. Alzate il volume delle casse, parte il riff di Jimmy Page e voi cominciate a fare sìsì con la capuzzella mentre la musica vi stona le recchie.

Bello, vero? Cazzo, come si sente bene eh?

Un cazzo, bene. Muovete il culo dalla sedia e andate in corridoio. Se non vi siete proprio fottuti il cervello vi accorgete subito che le casse del pc suonano esattamente come possono suonare due casse del pc: vale a dire, nella migliore delle ipotesi, una merda, e che la chitarra di Page sembra uscire dalla tazza del cesso. E questo è esattamente quello che succede quando rinunciate a pensare, quando abdicate alla vostra capacità di giudizio: non solo non distinguete le cose che valgono dalla stronzate, ma siete voi stessi a  fare in modo che suonino uguali. Perché avete voglia a dire che il cantantucolo di X Factor canta bene, ma è solo perché non siete più in grado di sentire come si deve Whole lotta love. Se accendete lo stereo (non la buatta) e confrontate le due versioni, la verità si sente in tre secondi al massimo. E vi regalo questa bella notizia: un frocetto in pashmina, per quanto bravo, non potrà MAI cantare come Robert Plant, anche se le vostre cascetelle da venti euro del pc ve lo dicono. Non è così, punto e basta.

Perché è così che vi stanno abituando a pensare, a cinque watt, dove la merda suona come Jimmy Page.

Prendiamo la cosa che va più di moda adesso: l’economia. Non ho mai visto tanti cretini e tanti cialtroni in tv che discettano con aria imbesuita di economia, atteggiandosi a scienziati. Bene, ecco qua la notizia che i cinque watt non vi fanno vedere né sentire: l’economia non è una scienza. Questo perché la scienza, a  differenza delle teorie economiche, ha il brutto vizio di funzionare. Ma non è neanche il caso di tirare in ballo la scienza, basta accendere lo stereo. Se accendete la tv trovate un branco a caso di sciemi che vi dicono che uscire dall’euro non si può. Perché? Perché sarebbe male. E perché sarebbe male? Perché sì, perché Weimar, perché la spesa col carrello ecc ecc. Ora, spegnete la tv con le sue casse da cinque watt e accendete lo stereo, cioè le cervella.

Chi, ve lo dice? Pensateci. Sono gli stessi che vi hanno detto che bisognava entrare nell’euro, se no Weimar, la spesa con la carriola ecc ecc. Quello che non vi avevano detto è che con l’euro i prezzi sarebbero raddoppiati, e che, semplicemente, l’euro funziona come al cazzo. Non funziona. E’ una merda, è concepito male e applicato peggio. E sapete perché? Perché quelli che lo hanno pensato sono una mappata di cretini, solo che non ve ne siete accorti, perché invece di accendere lo stereo, sentivate le cose dalla tv. O dai giornali, è uguale; vedevate eleganti abiti blu, boccucce a buco di culo, giornalisti azzerbinati e avete scambiate il cazzo per il banco dell’acqua. Adesso gli stessi cretini che ci hanno messo nei casini ci dicono che loro sanno come farcene uscire. Basta un piccolo sforzo, da parte nostra, ovviamente: beh, io non gli credo. Non credo a loro, banda di imbecilli, e mi rifiuto di credere a quella manica di imbecilli di giornalisti che ancora gli danno credito, invece di chiedergli, senti un po’, bestia, avevi detto che facendo così e cosà sarebbe successo questo e quello, e invece ci siamo scapezzati: come la vogliamo mettere? Le mazzate le vuoi prima o dopo che hai risposto? E invece loro parlano, e tutti aaaaaaa, ad ammoccarsi le peggio stronzate a cinque watt.

Perché come sentite spread, bond, spending review, fate come i cafoni col latinorum, vi impressionate e come al solito vi credete che Morgan è David Bowie.

E io vi piglierei tutti a mazzate, perché una cosa è morire sotto una glaciazione, ma scapezzarsi così, no, solo per il gusto di mettersi in mano agli sciemi.

Anzi, come direste voi burini, in the hands of the fools.



17 Commenti

  1. Tu es Amlo, et super hac Amlam aedificabo ecclesiam tuam 

  2. francesco

    c hai ragione sul pensare di accendere il cervello, non è una cattivata idea! pensare che 9 milioni di italiani hanno votato un noto personaggio la dice lunga sul cervello messo ad off… ma sul fatto dell’euro la soluzione non è così semplice. Cioè alla tv si sentono le migliori cazzate sull’abbandonare l’ Euro, lasciare l’Europa, lasciare la Terra ect… ma il fatto è chiaro, abbiamo firmato un bel mutuone con l’Europa e mo ci sono le rate da pagare…dire che gliele paghiamo a scadenza, col cazzo! dove li pigliamo i soldi?… dire che se vogliono veder na cosa di renari devono stare calmi, è difficile…dire che il mutuo non esiste e che abbiamo scherzato non è proprio fattibile… Con questo cosa voglio dire? Sono trasmissioni televisive che hanno il compito di attirare la gente x vendere pubblicità. Niente altro. Il contenuto l hai detto stesso tu, gira come gira la moda. ciao Amlo

    • amlo

      il punto è che a stare in mano ai sciemi ti scapezzi sicuro. è solo una questione di tempo.

  3. francesco

    Ps. la soluzione euro dipende dai mercati, se vogliono veramente fare le cose serie, si DEVE creare un governo europeo che decida non solo la politica monetaria, ma anche e soprattutto economica, e legiferare in modo da creare un netto distacco tra le fluttuazioni dei mercati finanziari borsistici dall’economia reale. Altrimenti… non c’è un precedente, quindi lo creiamo noi e che Dio ce la mandi buona, sbattiamo i pugni sul tavolo o si fa così o affanculo tutti e quello che succede succede

  4. klaudione

    merda, adesso mi tocca comprarmi lo stereo! o magari il giradischi!

  5. rossana

    e quelli che lo sapevano e noi che lo sapevamo che i prezzi sarebbero duplicati e poi triplicati che potevamo fare ?

  6. barnabo

    …… per non parlare dell’italica passione di andare in culo al prossimo…..ve li ricordate i prezzi immediatamente dopo l’arrivo dell’euro? fino a che c’era l’obbligo di indicarli ancora in lire tutto andava abbastanza bene. passato il primo anno i nostri magnifici potecari (perchè chiamarli imprenditori sarebbe una bestemmia) non ci hanno pensato manco mezzo secondo a raddoppiarli nel giro di una notte……. in quanto a sciemità neanche loro scherzano…. prima avvelenano i pozzi e poi si lamentano che non c’è più acqua potabile…..

    • vicienzo

      autostrade e ferrovie in testa a tutti a fare man bassa. Ma che era l’assalto alla diligenza? Che porcheria.

  7. carlo

    be’, a pensarci bene, robert plant *era* un frocetto in pashmina…

  8. la mia vita di merda

    Questo post mi apre il cuore, li ho sempre schifati gli economisti. Valgono quanto quelli che scrivono gli oroscopi. Altro che scienza, dicono tutto e il contrario di tutto. Ci sono quelli di destra e quelli di sinistra. Liberisti, statalisti, marxisti, scambisti.  Sono come quelli che ti vendono i numeri al lotto, ma a nessuno viene in mente che uno i numeri vincenti se li gioca, non se li vende. Sei così bravo economista? Allora ti basta un computer attaccato a internet, e operando in borsa online puoi diventare miliardario in 15 giorni, non ti devi rompere il cazzo a lavorare. Lavorare? Scusate mi è scappato.

  9. Federico

    Se uno conosce un po di economia, sa che essa è uno strumento che aiuta a comprendere l’enorme complessità della realtà, ma come in tutte le scienze sociali, ci sta un tizio che afferma X, un tizio che afferma Y e alla fine non si capisce mai chi abbia ragione, se una ragione puo’ esistere in un fenomeno così complesso. L’importante è non considerarla alla stregua di una scienza naturale o peggio, una religione.
    Uscire dall’Euro è pericoloso proprio perchè NON è ben chiaro a nessuno quello che può succedere dopo, si possono fare solo supposizioni sugli effetti, l’unica cosa certa è che ci sarebbe un immediata svalutazione, ma poi quello che succederebbe nel lungo periodo non lo sa nessuno, proprio perchè una cosa del genere non è ancora successa. Tutto il resto, sono speculazioni, teorie e nei salotti televisivi italiani, chiacchiere a bacante. Ma come dicevo prima, anche se fanno cacare, gli strumenti dell’economia sono gli unici che abbiamo per tentare di capirci qualcosa.

    p.s. m’eggia fa nu bell’impianto valvolare, quando sarò ricco. Cioè mai.

    • amlo

      Federi’, ti rispondo con le parole di uno che gli economisti li ha pesati per gli sciemi che sono, cioè Nassim Taleb. Quando devi atterrare con laereoa Palermo e hai solo le carte per atterrare a Milano, è meglio che navighi a vista, e con prudenza. Non sempre dire: è tutto quello che abbiamo, va bene: anzi, spesso è proprio quello che ci scapezza.

  10. I new Troll

    No si certo, il problema è l’euro. Non gli italiani che accettano un sistema di furbi falsi invalidi, mafiosi e corrotti, evasori perche fare lo scontrino costa troppo, mio cugino li trova a meno, conosco un amico che ti puo aiutare e guardacaso i negozi gestiti dai cinesi che per quanto dotati di governo del cazzo sono gli unici dove si sbattono, fanno orari assurdi e quelli degli italiani invece ti guardano sempre come se avessi pestato una merda, oddio no un altro cliente volevo uscire alle 17 perche ho l’estetista che deve farmi la maschera bukkake, e si capisce che non glienefreganiente perche tanto il negozio non è loro. Cosi non vogliono fare un cazzo, accettano tutto passivamente, tanto basta guardare mistero, i talkscio politici alla tv, il calcio,  yutub, e vedere tutto con ironia e superiorita’ perche gli altri son tutti stronzi e la colpa è dell’euro e dei politici corrotti e dello spaghetti monster.
    Intanto il resto del mondo ce se magnano.
    A lavorare!
    Sveglia!

  11. Federico

    Ti voglio tanto bene proprio perchè mi citi uno come Nassim Taleb. Io intendevo dire che usare dei modelli per semplificare la realtà ti aiuta, ma se pensi che un modello che ti sei fatto in capa a te è la Bibbia, allora lo scapezzo sta dietro l’angolo. Questo fanno molti economisti e loro seguaci.

  12. Valentina

    No mi dispiace, stavolta non sono d’accordo. Trovo “sciemi” anche quelli che si accodano a quelli che la devono pensare per forza diversamente, quelli che in virtù del “sono tutti degli stronzi e ci stanno fottendo” hanno rinunciato a pensare criticamente. non ci vuole molto a capire che, una volta fuori dalla moneta unica, il cambio schizzerebbe a due euro. Tradotto: un euro = quattromila lire… potere d’acquisto per gli italiani = una beata minchia! E per una semplice ragione: il rating-contesto, diciamo così,  resterebbe invariato.  
    Il risultato potrebbe essere o una deflazione durissima, provocata da politiche di bilancio ancora più rigide per determinare la progressiva rivalutazione della lira nei riguardi dell’euro. Certo, con una valuta debole,  l’Italia potrebbe esportare  di più (ma come  metterla, ad esempio,  con l’alto costo del lavoro italiano, così poco competitivo?).
    Uagliù non scherziamo su ste cose, suvvia!

  13. ilaria

    robert plant era IL frocetto in pashmina, non UN!
    ed era un DIO e Page con lui e non ci sono cazzi che tengano ad imitarli