I 10 Peggio Ristoranti.

1) L’Antica Hostaria Dal 1178. Come dice il nome, è stata aperta nel 2012 da due sciemi con la fissa delle cose di una volta. Quindi tavolacci unti, vino fatto con le cartine e modi da oste medievale che vanno ben oltre la semplice scostumatezza e che secondo loro fanno tanto vecchia ristorazione. Poi però le patatine e i supplì sono palesemente surgelati e la pasta è scotta e inzevata. Per fortuna, essendo loro pure pidocchi, le porzioni sono piccole e quindi il ciglio di panza che vi prende dopo mezz’ora non necessita di ricovero, una bella vomitata e passa tutto. Ovviamente, è caro.

2) Il Cinese Di Un Certo Livello. Il grave difetto dei ristoranti cinesi, secondo gli italiani, era che si mangiava così così ma si spendeva poco: e questo è un affronto che le genti italiche, che se non si fanno solare sei volte al dì non son felici, mai hanno tollerato. Così sono nati i Cinesi Di Un Certo Livello, che coniugano l’abitudine orientale di friggere la merda e servirtela croccante con la maleducazione tutta del nostro bello stivale. La differenza coi cinesi normali è che mettono musica ancora più merdosa, ma dallo stereo buono, non c’è il televisore, gli involtini primavera si chiamano Delizia D’Oriente e anche quando il locale è vuoto (e il fatto che faccia schifo al cazzo c’entra sicuramente qualcosa) ti chiedono schifati se hai prenotato e solo dopo acconsentono a servirti un pasto fetenterrimo al triplo del prezzo che avresti pagato dal cinese normale.

3) La Pizzeria Di Un Certo Livello. Consci del fatto che siamo nati per soffrire, assistiamo impotenti alla proliferazione delle Pizzerie Di Un Certo Livello. Si capisce che si tratta di un’anticamera dell’Ade già dalle porte di vetro, intasate di adesivi che vi avvisano che questa pizzeria sta praticamente su ogni pubblicazione sgrausa sia stata in grado di prezzolare. La particolarità di questo posto è, oltre al fatto di costare sei volte più di una pizzeria normale, è il menu in sette volumi su carta pergamenata, dove sono elencate solo SEI pizze, però in compenso c’è la classica citazione (so resistere a tutto fuorché alla tentazioni) e le cameriere sono laureande in filosofia, quindi, oltre che sporche e scostumate, sono pure ignoranti.

4) La Trattoria Dell’Amicone. Chiaramente, tu non lo conosci, ma lui vuole conoscere te, quindi dopo tre minuti che ti ha fatto accomodare al tavolo si siede con voi e comincia a) a raccontarti tutti i cazzi suoi, principalmente le sciagure, se no va a finire che ti diverti, e b), chiederti tutti i cazzi tuoi. Guai a raccontarglieli, perché l’Amicone ha come scopo non quello di crearsi una vasta clientela, bensì un bacino di fornitori aggratis. Se siete commercialisti, si assenterà un attimo per tornare al tavolo con un faldone contenete le sue ultime dichiarazioni dei redditi con relativi contenziosi e voi obbligherà a esaminarli mentre prepara l’antipasto, se siete cardiologi porterà due coltellacci dalla cucina e vi obbligherà ad operare a cuore aperto la moglie malata. Vi porterà comunque un conto salatissimo, compresa la grappa che aveva detto che ve la offriva lui.

5) Il Ristorante Etnico De Sinistra. Esistono due tipi di ristorante etnico: quello vero, tipo africano gestito da un africano con un africano che cucina, e quello Etnico De Sinistra, gestito da un gruppo di stronzi vestiti male e lavati peggio che per qualche anno hanno girato il mondo, solo che lo hanno girato nei posti più schifosi e infrequentabili. Il menu, quindi, è deliziosamente politically correct, quindi decisamente stronzo come a loro. Per esempio, servono carne, ma solo di animali morti d’infarto per cazzi non imputabili agli uomini, e servono anche il pesce, purché marcio e putribondo. Il fatto che questi ristoranti debbano venir chiusi con violenti atti vandalici è indubbio, visto che l’unica prodezza culinaria che sono in grado di proporti dopo millenni di arte culinaria è il COUS COUS. Vale a dire, il semolino.

6) Il Ristorantino Di Pesce. L’amico che te lo consiglia esordisce, con eh proprio a buon mercato no è, tieni presente che fanno solo pesce. Ora, voi non capite perché, visto che il mare è strapieno di pescherecci e che ogni giorno vengo pescate ventimillemila fantastiliardi di tonnellate di pesce, i Ristorantini Di Pesce te lo debbano vendere come fosse carne di Triceratopo, ma ve bene uguale. Il fatto è che quando ci andate vi guardano come foste una specie di elettore del Pd e commiserandovi vi dicono pesce fresco con questo tempo? Se lo vuole abbiamo quello surgelato: una bella fritturina gamberi e calamari? Ovviamente voi sapete benissimo che questa frase ve la dicono qualsiasi tempo faccia: se il sole splende il maitre vi spiegherà compassionevole che A MARE invece c’è la tempesta perfetta, e il fatto che ristorante sia SUL MARE, e che il suddetto mare sia piatto come una tavola e inondato di sole agostano non gli impedirà di servirvi pesce congelato proveniente dal delta del Mekong e farvelo pagare come fosse carne della Sirenetta di Disney

7) Il Pub. Ormai quelli che ci cascano sono pochi, ma i Pub sono una maledizione dalla quale non riusciremo a liberarci neanche mettendoli, come sarebbe giusto fare, fuori legge. Questi locali sono la prova provata che chiunque, perfino al livello di un simpatizzante di Vendola, è in grado di entrare nel mondo della ristorazione e rovinare palato e vita degli sprovveduti avventori: basta possedere una friggitrice, delle verdure e della carne marcia di animali sconosciuti e una tonnellata di olio motore. Si beve solo birra, però in boccali da sette litri contenenti un metro cubo di schiuma e venti decilitri di bevanda bionda pericolosamente simile nel gusto e nell’odore alla pisciazza.

8 ) Il Wine Bar Stuzzicheria Finger Food. Il bello di questi posti è che sono adorati dalle puttane, quindi se una della vostra comitiva si alza e bello e buono propone di andare tutti al Wine Bar Stuzzicheria Finger Food, avete sgamato che è una grande zoccola e ve la potete chiavare in qualsiasi momento. Il posto ha tovaglie bordò, menu bordò con scritte bordò e camerieri con parannanze bordò. Vi servono tavernello bordò in enormi calici e vi fanno stuzzicare settecento varietà di frittate della settimana prima, perché quelle in fondo le uova marce costano poco e notoriamente chi va in questi posti si chiava e si mangia la qualunque.

9) La Baguetteria Franscese. Io all’inizio non ci volevo credere che esisteva un posto così, poi invece una volta mi ci hanno portato però ancora adesso mi ricordo quell’esperienza come un sogno. Si tratta praticamente di un Mac Donald’s per stronzi, nel quale una incredibile varietà di stronzi si mettono in fila dietro altri stronzi e aspettano due ore prima che uno stronzo vestito da stronzo gli sguarri una baguette precotta e riscaldata a cazzo come quelle del Carrefour e ci metta dentro del formaggio imitazione franscese a scelta dello stronzo di turno. Si beve il famoso vino franscese, il Tavernellò, e per rendere l’esperienza ancor più franscese, con l’equivalente del conto potevate comprarvi un attico a Pigalle e tre Gauguin.

10) Il Ristorante Non Mi Dire Che Sei Andato In Quel Postaccio Ma Allora Sei Scemo La Prossima Volta Chiedi A Me Che Ti Mando Io A Nome Mio In Un Posto Che Conosco Solo Io Dove Con Tre Euro Ci Mangiano Bene Settanta Persone E Ti Danno Pure Due Chili Di Beluga Da Portarti A Casa Cucchiaino Di Legno E Tutto. Io ve lo dico sempre che i vostri amici sono una manica di stronzi, ma voi niente, siete de coccio eh.



46 Commenti

  1. “le cameriere sono laureande in filosofia, quindi, oltre che sporche e scostumate, sono pure ignoranti”
    Questa è la miglior battuta ch’io abbia sentito da anni a questa parte. Meraviglioso come al solito. Mo’ m’acquisto il libbro, te lo meriti!

  2. MrBrown

    mi scappello

  3. La prossima vorta te porto dar bojaccaro aò

  4. mp

    7) “ancora un po’ di cane”

  5. astrosio

    fantastico. sempre pensato che in italia la ristorazione sia un problema. ora, finalmente, è nero su bianco!!!
    grande!!!!!!!!!111111111!!!!!!!!!!!!unounouno!!!!!!!!!!!1

  6. Ciccibutto

    Iàmm bell ià accattatevi sto tesoro inestimabile, su Amazon sta scarso un euro, e Marziano addirittura ve li dà aggratis, ma che vulit i cchiú ? E se no tenitev ammerd i Gramellini e Silvia Avallone!

    • amlo

      grazie carissimo, ma non ci scordiamo il cartaceo. cinquecento pagine a dieci euri, merito di roundmidnight edizioni. mica cazzi.

  7. [...] Finger Food". Che dire, una bomba, imbarazzante ed esilarante. Non potevamo non segnalarvelo. Qui c'è l'elenco completo, noi ve ne riportiamo uno, a mo' [...]

  8. Cadibal

    Questa è la bibbia. Punto

  9. Paul Olden

    11) La “Ristopizzeria” di tendenza fronte-mare. Mangi azzeccato a due millimetri dal vicino di tavolo, che di solito è una famigliola con sei bambini abbandonati a sé stessi e marito e moglie cerebrolesi che mangiano un polpo con patate vecchio di due settimane mettendoci due ore e decantandone la morbidezza (macché, sembra silicone). I camerieri sono sempre stati assunti mezz’ora prima del servizio e sottopagati in nero, quindi non hanno idea di quello che stanno facendo, ma sanno bene che al padrone interessa una sola cosa: che facciano alzare i clienti prima possibile ma comunque non prima di aver venduto loro una bottiglia di pseudo vermentino locale acidulo a 26 euro. Tovagliette di cartone e tovaglioli di carta igienica, però arancione tipo Conto Arancio che fa tanto estate, il tutto 55 euro a testa per otto minuti netti di cena e al quarto minuto c’era già qualcuno che voleva metterti il cappotto sulla seggiola per prenotare il posto dopo di te. Te ne vai incazzato e con la fame all’ottavo minuto esatto cacciato praticamente a calci dal cameriere (previo pagamento dei 55 euri a testa) per far posto ad altri in fila, e non capisci perché i due tipi coi figli che mangiano il polpo con patate sono lì da due ore e nessuno gli dice un cazzo (sarà che se ci provano gli aizzano contro i figlioli). Ah, il mare è proprio lì davanti, a quattro metri. Però sta dietro una paratia da cantiere.

  10. La Baguetteria Franscese è semplice verità rivelata.
    Ho le lacrime agli occhi. Grazie.

  11. Moebio

    Sei un emerito coglione, gratuitamente sboccato, quanto scrivi ha senso solo per adolescenti socialmente emancipati.
    Stile visto e rivisto, un consiglio: se proprio non riesci ad accaparrarti questi “15 secondi di gloria” senza ricorrere a banalità infarcite di “merda, cazzo, puttane, ecc.”, almeno tratta argomenti originali. Il web (purtroppo l’Italia) è strapieno di “superstar” come te.

    • amlo

      a parte che erano quindici minuti, mi piace il fatto che mi chiami emerito coglione perché scrivo le male parole. vai, vai a votare vendola in santa pace.

      • azzappu

        ma lascialo perdere il vendoliano radical chic, per me le male parole erano precise e puntuali. Necessarie sia ad esprimere i concetti che ha creare i giusti tempi comici. Bravò

        • amlo

          ma non è per la critica (che pure io non è che vado dalla gente a criticare, al massimo mi faccio i cazzi miei), è la maleducazione. queste non sono persone, sono cani di cancello.

    • ROSSELLA

      Prima di esprimere un giudizio così saccente, dovresti sapere cosa giudichi. La scrittura non va esaminata sempre con i classici strumenti. Il linguaggio di questi post è fortemente personale ed è l’amplificazione di un certo modo di parlare. Assolutamente può non piacere, ma, è induscussa, l’inteliggenza, l’arguzia, l’ironia, la spregiudicatezza ed anche un po’ il cinismo. Non sono assolutamente daccordo con te, Moebio, il pensiero espresso è sempre arguto, coerente, fluido e non dimentico ESILARANTE! Certo se, come penso, ti sei limitato a leggere due o tre post e poi sei salito in cattedra e……. Forse sarebbe stato più semplice non cliccare più . Ad ogni modo buona lettura di Gremellini, sono sicura che la troverai molto rassenerante. Ciao

  12. carmenta

    Mitico AMLO, non sono degna di scioglierti i calzari!!!

  13. Lish

    Amlo, sei talmente superstar chè mo ti insultano pure! Complimenti! ps il tuo libro già lo comprai e già dissi che è bellissimo.

    • amlo

      grazie albe’, ma a me mi insultano proprio perché non sono nessuno. se ero famoso e mo’ si permettevano i vermi.

  14. riccardo

    senza insulti non si è nessuno, pensa alle bestemmie :D
    comunque mancano un casino di tipologie di rostoranti! ad es i ristoranti dei campeggi dove li vogliamo mettere?

  15. L'avvelenato di Puccini

    Nemmeno un cenno sui fast food? E delle “trattoria da Zia Crespella”, dove ci lasci milza fegato e budella!?!?

  16. se scrivi così per vezzo, allora è un conto, e dovresti però eccedere un po’ di più. sennò l’impressione è che tu e l’ortografia abbiate avuto un insanabile dissidio da piccoli. non so se ho sobbalzato di più per lo “sciemi” del primo punto oppure per il “ non ci volevo credere che esisteva” dell’ultimo…

    • amlo

      scrivo così perché mi diverte farlo e mi piace, che poi secondo me è l’unico motivo per cui uno dovrebbe scrivere in un modo o nell’altro. potendo scegliere, vorrei essere bravo come Dickens o Scerbanenco o Gozzano o Novello, però sono solo io e questo so fare. comunque grazie per l’estrema buona educazione, l’apprezzo molto di più ora che stanno arrivando i matti.

  17. Francesca Longo

    Si vede che non conoscete Mario sporco a Trieste. Pesce e bidone di spazzatura per svuotare i piatti. Fa molto figo. Ognuno ha il suo bidone per i crostacei e le lische. Si mangia con le mani. Si paga l’ira d’iddio. Ma è (pare) tanto figo. L’ultima volta che mi hanno costretto ad andare lì ho digiunato e pagato alla romana, tipo un centinaio di lire (tanto per dire quand’è stata l’ultima volta).

  18. Francesca Longo

    Ops un centinaio di migliaia di lire….

  19. Alberto

    Molto bello, davvero. Suggerimenti per i prossimi articoli: I’LADRO, I’MMATTO, I’SSUDICIO.

  20. mahdubito

    Hai proprio ragione!!!
    Comprerei il libro, ma da ristoratore, non in elenco, nun ciò ‘na lira…
    Però te metto sulla pg FB…visto mai…

  21. Giordamas

    Favoloso. M’è venuta voglia d’un bicchiere di Tavernellò!

  22. Glinke

    Che delusione non vedere elencata la categoria “locale dove fare il brunch domenicale anche al sabato”.
    Spero in un sequel. Nel frattempo, complimenti!

  23. Yanez

    Sì, carino, però SCEMI si scrive senza la i, altrimenti scemo diventi tu…

  24. Superata la licenza poetica degli ‘sciemi’, una poderosa panoramica sui ristoranti da evitare, che in Italia sembrano essere la maggior parte!

  25. klaudione

    amlo, urge bignamino di saliernitano!

  26. alè

    amluccio, ma questi sul serio ti correggono la i di sciemi?