Perle Ai Puorci: Francesco Signor, Lo strano caso dei tre nubiani.

Il fatto che io voglia veramente molto bene a Francesco Signor non ha niente a che vedere con quello che vi devo dire. Perché, per dire, non è che Signor è un mio amico che si è svegliato una mattina e mi ha fatto oh lo sai ho scritto un libro, adesso o ne parli bene oppure non siamo più amici. E’ l’esatto contrario: sono diventato amico di Signor perché lo ammiro e lo stimo professionalmente; poi lo conosci, vedi che specie di pirla è, e gli vuoi anche più bene. Ma questo non toglie che parliamo di uno bravo veramente. Francesco Signor è uno vecchio stampo, uno che ha il cervello quadrato, che sa mettere ordine in un lavoro incasinato e tirarne fuori una cosa finita. E poi, a Signor piace ridere e piace far ridere. E’ uno che riderebbe tre giorni di fila, se potesse, e se glielo lasciano fare e la Juve perde, lo fa davvero.

Vi parlo prima della persona perché chi mi conosce sa come la penso: e cioè che uno stronzo non sarà MAI capace di far niente davvero bene. Un avvocato con la fama di mastino ma scemo prima o poi ti farà carcerare, un medico cretino ti porta alla tomba, un meccanico arronzone ti farà rimanere a piedi sulla Salierne-Regge il 15 agosto. E vale il contrario: se leggete un bel libro, scritto bene e divertente, poi incontrate l’autore e vi accorgete che è un completo deficiente, state sicuri che il libro in questione non l’ha scritto lui, e chissà chi se lo sta piangendo.

E nonostante tutto questo, mentre leggevo Lo strano caso dei tre nubiani mi ripetevo oddìo e se non mi piace?, incurante del fatto che a me piace sempre tutto quello che scrive Signor. E mentre tremavo di paura mi divertivo e insomma è andata a finire che ho letto il libro in due ore e mi sono divertito. Assai. Ma assai, perché è un bel romanzo, è strano, è pieno di belle battute fesse che fanno ridere (specialità di Signor: la battuta fessa che ti fa ridere per venti minuti, provateci voi se siete capaci), la trama è bella veramente, ed è strano. E’ un romanzo che ti sorprende perché, abituati come siamo al fatto che leggi per esempio: ragazza giovane e un po’ troia con amico ricchione e amica puttana, già vedi la storia che in Italia ti hanno propinato mille volte tra letteratura, cinema e tv. E invece Signor fa tutt’altro, va nella direzione opposta a quello che t’aspetti, che poi è il mestiere di chi racconta storie. E riesce a far ridere perfino parlando di sesso, perché quest’uomo riesce sempre a ridere, mentre invece io sto sempre incazzato e lui invece ride e mi fa ridere, e racconta anche belle storie.

Il libro costa solo dieci euri, e vi raccomando sul serio di comprarvelo, perché poi non vi verrà voglia di andare a cercare l’autore e chiavarglielo in faccia urlando. Anzi, mi chiederete il numero di telefono di Signor (che io, da bastardo, vi fornirò prontamente), così potrete stalkerarlo in libertà e constatare da vicino che è un fesso ridanciano che scrive grandi cose. E farvi pagare da bere, perché Signor è anche un gran signor.*

 

* buona questa, eh?



5 Commenti

  1. monsieur savastaine

    >* buona questa, eh?

    peccato che l’hai sprecata così…

  2. A noi è piaciuto, ma lo diciamo così, per non far incazzare a Signor.

  3. Brian

    Io al libro ci ho suonato sopra. Si presta infatti a questo e innumerevoli altri utilizzi!

  4. ROSSELLA

    siccome io adoro ridere, sorridere e penso che sia meraviglioso riuscirci ancora, ho appena preso “l’ingresso libero” e mi accaparro anche i tre nubiani ed il loro strano caso.
    Grazie per averceli segnalati smack.

  5. Gianpaolo Ferrara

    Consiglio vivamente la lettura di questa sorta di “quasi noir / quasi pulp”. I personaggi sono tutti, e dicono tutti, definiti in maniera magistrale (nella propria follia). Una trama leggera (non troppo) ma avvincente (assai).
    In attesa del prossimo libro,
    P