E se semo stufati d’esse boni e generosi.

Che ci crediate o meno, ieri ho visto lo streaming dell’incontro Renzi-Grillo, più che altro perché volevo vedere se il presidente del consiglio incaricato (e la parola chiave è, ovviamente, incaricato) si sarebbe dimostrato meno fesso di Bersani, che fece una figura di niente con Crimi (contro il quale, dialetticamente, avrebbe vinto anche uno scoiattolo in fin di vita). Devo ammettere che, all’inizio, pur dando ragione a Grillo, non tanto per Grillo, ma per dar torto a Renzi, del quale ho terrore, e del quale dovreste aver terrore anche voi, gli ho imputato una certa irruenza e poca furbizia mediatica.

Poi, ho capito quanto ero stato stronzo a pensare così. Non a pensarLA così, proprio a pensare così.

Perché, innanzitutto, non tanto Grillo, ma uno qualunque, che non sia uno dei suoi  miracolati, dovrebbe parlare con Renzi? Per fare cosa, esattamente? Per dire valuteremo caso per caso, faremo opposizione costruttiva? Mi dispiace, l’ha già fatto Berlusconi. Per dire occhei,maestà, lei ci lascia l’acqua pubblica e in cambio le facciamo comprare gli F35 col nostro voto? A casa mia questa tattica si chiama acconciare a una parte e scassare all’altra. Tra l’altro, Renzi ha un suo programma ben definito: è vero, non l’ha ancora annunciato, ma io so già alcune cose. Per esempio, che andrà bene ad Alfano, a Berlusconi, a Boccia, a Montezemolo, a Farinetti. Quindi, non può andare bene per me, e per quelli come me. Anzi, quello che so io è che ogni singola volta che una cosa va bene a Montezemolo, qualche lavoratore, da qualche parte, se lo prende nel culo. Parlare? E di cosa? Perché? Non so voi, ma io, pur non essendo grillino, non piacendomi Grillo e non avendo mai votato nessuno dei suoi e non avendo l’intenzione di farlo in futuro, la penso esattamente come lui. Anzi, avrei anche rincarato la dose. Per me, dunque, questione chiusa.

Seconda questione: lo scontro mediatico. Si dice che, facendo così, Grillo l’ha perso. L’ho pensato anch’io. E ho pensato male. Perché se lo scontro mediatico si gioca sui giornali dei sostenitori di Renzi, sulle tv degli alleati di Renzi e con i giornalisti amici di Renzi, io lo scontro mediatico, quello scontro mediatico lì, lo perdo comunque. Tanto vale non perdere la dignità e dirgliene quattro, a quello che aveva lanciato l’hashtag #enricostaisereno, e poi s’è capito che stai sereno per i renziani significa prepara il culo. Vedete, oggi i più autorevoli commentatori italiani discutono della cattiva educazione di Grillo, e a me viene in mente Gassman che, in C’eravamo tanto amati, si stupisce che Manfredi gli meni solo perché gli ha fregato la ragazza. Anzi, s’incazza pure: gli rimprovera di essere maligno e pieno di livore, e gli dice di essere mortificato per lui. Più o meno quello che ha detto Renzi ieri, e che oggi ripetono a pappagallo i commentatori che commentano le gesta della Smart del presidente del consiglio incaricato. La verità è che Grillo sa che non può vincere, come Manfredi sa che ormai Gassman gli si è insaponato la ragazza, e quindi si toglie la soddisfazione di tirare due schiaffi prima di cadere.

Io avrei fatto esattamente come lui, riflettendoci. Ma tu sei un vinto, uno sconfitto, un emarginato, direte voi.

Chi lo nega. Ma in certe sconfitte c’è più onore e dignità di tutte le vostre vittorie truccate.

 

 

  



13 Commenti

  1. Fabio

    “La verità è che Grillo sa che non può vincere, come Manfredi sa che ormai Gassman gli si è insaponato la ragazza, e quindi si toglie la soddisfazione di tirare due schiaffi prima di cadere.”

    Tutto il ragionamento si fonda su quell’assunto: Grillo non può vincere. Contro Renzi.

    E’ un assunto indimostrato, e l’unico modo di dimostrarlo era PROVARE a vincere. Rinunciarci è il modo più sicuro di far avverare la stessa propria profezia.

    • Sono assolutamente d’accordo con te, Fabio!
      Definirsi sconfitto e vinto, ti rende sconfitto e vinto. Di per se.
      E invece il M5S è portatore di posizioni e istanze reali, ha un sostegno diffuso, e si può tranquillamente comportare da vincente.

  2. Val

    ma a dire il vero mi par di aver letto un po’ dappertutto che il fatidico scontro mediatico (di cui a me, essendo mediatico e non politico, per definizione non me ne fotte nulla) lo ha vinto, anzi stravinto grillo…
    ma è anche vero che oggi non ho letto repubblica

  3. Cesco

    Ma andiamo… Un uomo con la tua testa, non so perchè si è incapricciato di Grillo, nel paese di Grillo, i dissidenti vengono fatti fuori, i commenti negativi cancellati, chi osa avere perplessita messo all’indice, e secondo te dopo anni a prenderlo nel culo, è questo quello che dovrei augurarmi?
    Perchè quegli “altri” sono la schifezza, della schifezza, della schifezza? questo autorizza qualsiasi bestialità da parte di questo manipolo di idioti? E’ come se mentre sei per strado uno all’improvviso ti da uno schiaffo, e mentre tu protesti ti guarda sdegnato e ti dice “non è niente rispetto all’olocausto!” io se permetti, un calcio nelle palle lo do pure a lui…

    • amlo

      incapricciato? quando mai. non l’ho votato, non lo voto e non lo voterò mai. che poi abbia ragione è cosa diversa. anche il programma sansepolcrista dei fascisti era un capolavoro condivisibile

  4. giovanni

    ma a te il fatto che il programma sansepolcrista era fatto APPOSTA per nascondere la brutalità dello squadrismo non ti tange minimamente? A me sì, e non poco. La ragione la si ottiene coi fatti, non a parole. Se Renzi and co sono da spazzare via, cosa che non ho problemi a condividere, allora quale partito più inetto di quello di Grillo c’è mai stato IN TUTTA LA STORIA D’ITALIA, per ottenere quello scopo? Io non mi ricordo di aver mai visto il partito più votato non ottenere ASSOLUTAMENTE NIENTE in parlamento. Esattamente come il programma sansepolcrista parlava di sequestrare i profitti di guerra, mentre veniva finanziato massicciamente da Agnelli, dai Perrone, da Ansaldo, e infatti appena arrivato al governo Mussolini eliminò subito anche quelle (bassissime) tasse a carico di chi si era arricchito sui milioni di morti della guerra, così Grillo urla cose in piccola parte giuste*, e fa di tutto per rendere impossibile la loro realizzazione, condannando scientemente il suo partito all’assoluta irrilevanza. E allora sei PEGGIO di Renzi, perchè fingi di rappresentare un’alternativa, per prendere chi vuole il cambiamento e sbatterlo contro il muro distruggendo il suo voto in mezzo agli ululati inconcludenti. E fra l’altro ti ci ingrassi anche, proprio come la Kasta, con la tua microcasta di cui sei dittatore assoluto.

    * perchè chi non responsabilizza i cittadini fingendo che i politici si votino da soli, e non siano eletti da cittadini abietti come loro, ma più fessi, e quindi incapaci di rendere proficua la loro corruzione, sta dicendo la più grande menzogna che si possa dire a un elettore, ovvero che lui non ha nessuna responsabilità se le cose vanno male. Certo, è altrettanto abietto far leva sui sensi di colpa per accusare i cittadini delle proprie malefatte, e continuare a fotterseli liberamente, ma con la faccia seria “cittadini, siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità, bisogna stringere la cinghia (e allargare il buco del culo abbastanza per farci entrare il braccio della Merkel oltre che al nostro solito), ma se lo farete, presto usciremo dalla crisi”.
    ma due torti non fanno una ragione. E due torti a parole seguiti da azioni anche peggiori, ancor di meno.

    • amlo

      mi tange eccome, apposta non li voto ai grillini. e ASSOLUTAMENTE NIENTE è molto meglio del tav, degli f35 e dello sfacelo che farà Renzi nel lavoro. ma riparliamone a luglio, quando ci avrà ridotti come l’India

  5. anduoglio

    Renzi ha perso tutto. Verrà fregato da Berlusconi alla grandissima. Innanzitutto Renzi ha rilegittimato Berlusconi come figura politica, dopo che si era votato per escludere Berlusconi dal parlamento. Secondo Renzi farà passare delle leggi molto scomode, tipo la legge elettorale e quando Berlusconi avrà ottenuto le leggi che voleva, farà cadere il governo, bruciando contemporaneamente i politici della sua parte che hanno cercato autonomia, tipo Alfano coinvolto nel governo prossimo sfiduciato di Renzi. Così Berlusconi potrà presentarsi dicendo a pieno titolo di essere stato l’ultimo presidente del consiglio prescelto in seguito ad elezioni democratiche, mentre i suoi 3 successori hanno fatto dei veri e propri colpi di stato, con Renzi che addirittura da sindaco, senza mai essere stato in parlamento, si ritrova presidente del consiglio.
    A Renzi bastava far fare a Letta una nuova legge elettorale, pensata per minimizzare l’impatto del M5S, andare a nuove elezioni e presentarsi come il nuovo in grado di risolvere i problemi dell’italia, con la sua faccia da nipote “con la capa a fare bene”, e si trovava la strada spianata per andare avanti per due legislature. E invece per la sua inesperienza e la voglia di mettersi immediatamente sul trono, verrà sfiduciato e la sua presenza sulla scena politica totalmente delegittimata.

  6. giovanni s

    certo che ne ho sentite di fesserie, non tanto nell’articolo ma nei commenti. Vorrei chiedere cosa non si è fatto, o ALMENO cercato di fare nel M5S? tutte le mozioni e interrogazioni parlamentari sono state respinte, quasi tutti gli emendamenti spazzati via, ma fortunatamente qualcuno è passato e cito solo perchè è fresco, la possibilità di disdire gli affitti d’oro per la P.A., ma già so che voi filosofi e scienziati che campate di Fazio e co. sicuramente già saprete!
    Ma visto che ci ho preso gusto, saprete anche che se il Vostro amato compare Silvio si trova fuori perchè QUALCUNO ha votato per il voto palese;
    Saprete che le grane Alfano e Cancellieri sono venute fuori perchè QUALCUNO ha fatto il proprio dovere e ha fatto posto l’attenzione su quei fatterelli;
    Ritornando a parlare di cose sere sarete a conoscenza che sempre quel QUALCUNO ha posto un articoletto che impedisce alla P.A. di iniziare azioni esecutive verso chi ha posizioni di credito nei confronti della stessa P.A.
    Vabbè ma quelli stanno li a starnazzare, stanno li a fare i soldatini dei loschi Grillo e Casaleggio! Anzi godono quando quando viene applicato uno strumento illegittimo per non farli parlare (qui la storia è lunga e non proseguo).
    Siate più onesti intellettualmente, e vergognatevi di asservire questa gentaglia!
    Scusami Amlo per lo sfogo, anche se come avrai notato, non era rivolto nei tuoi confronti, perchè non hai espresso giudizi in merito all’operato dei 5s, ma su una sacrosanta pagliacciata, voluta dagli amici votanti del blog che volevano farsi due risate nel vedere Grillo che sbeffeggia il Rottamatore, quando lo stesso Grillo avrebbe voluto farne a meno (vedasi riunione con gli eletti 5s)

  7. Tommaso

    Pensiero superficiale, non capisco il senso.

  8. kobundo

    è da 40 anni che si strilla sulla semplificazione buroctatica, eppoi hanno aggiunto decine e centinaia di nuovi aereati penali.
    è da 40 anni che si promettono meno tasse, ma a settembre sarà la solita stangata di tasse sopratasse e contributi.
    è da 40 anni che si dice che bisogna razionalizzare la spesa, invece sono sempre più appalti spenderecci.
    ora per la legge di induzione n=n+1 auguri per l’anno prossimo.

  9. Il mozzico di Tyson!

  10. Giorgio Papallo

    Leggo questo post a Maggio, dopo la scoperta della nuova (nuova?) tangentopoli. Mi ha colpito, perché da sempre io ragiono come Amlo. Se una cosa va bene a Marchionne, non può andare bene a me.
    Ecco, è proprio così! E mi ha riportato ai giorni del referendum Landini-Marchionne. Non che avessi la tessera del PD, ma da comunista ero rimasto nel giro. Le feste dell’Unità, i lavori in federazione, gli amici…
    Ecco, proprio in quei giorni del giugno 2010 ho detto basta. In quelle stanze dove ancora, ingiallite, c’erano le gigantografie dei funerali di Guido Rossa o l’Unità col titolo “ADDIO” a Enrico Berlinguer, in quelle stanze si tifava apertamente per il padrone.
    Non ce l’ho fatta e ho capito che chi sta col mio nemico non può essere mio amico.